La sfida della scuola

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Lo sviluppo di new skills for new jobs ossia la alleanza a fra sistemi produttivi e sistemi educativi per generare lavoro di qualità e formare persone integrali è la cifra costitutiva dell’Istituto IRSO dalla sua fondazione. Sulla scuola dell’autonomia Irso ha condotto uno dei più vasti progetti, PICTO con il ministro Luigi Berlinguer e il premier Romano Prodi. Sui patti strategici territoriali ha studiato le esperienze italiane e internazionali, ha condotto progetti e ha avanzato proposte. Con questo blog, iniziamo a commentare l’attualità del percorso avviato dal Governo Draghi e dal Ministro Patrizio Bianchi. E forse rendere disponibili alcune proposte del passato, forse in parte ancora attuali e farne di nuove.

L’Italia è il paese europeo con il più basso livello di istruzione e con il più alto tasso di dispersione scolastica in Europa, e quindi, è all’ultima posizione nella classifica della disponibilità di risorse umane per la rigenerazione organizzativa di cui sopra. La disoccupazione giovanile, i NEET, la dispersione scolastica sono le più alte d’Europa.
Il Next Generation Plan, per diventare davvero lo strumento per una accelerazione della crescita che porti l’Italia su un cammino di sviluppo, deve generare occupazione di qualità in tutto il territorio nazionale insieme con una grande innovazione digitale. Questo obiettivo però richiede risorse umane adeguate che oggi non sono disponibili. Oggi mancano drammaticamente i medici e gli infermieri, le aziende nei prossimi tre anni cercano da 250 a 500.000 lavoratori specializzati che non trovano (e questo numero, con lo sviluppo della 4° rivoluzione industriale crescerà). La Pubblica Amministrazione assumerà fino a 500.000 giovani con una formazione professionale ricca e non solo giuridica ma senza cambiare i ruoli e le professioni a cui sono destinati frustrazione e inefficienze saranno assicurate. Almeno un milione di lavoratori dovranno convertirsi a nuovi ruoli e nuove professioni.

E’ necessario subito un grande percorso nazionale per superare questa contraddizione senza la quale Next Generation Plan non conseguirà i risultati attesi. Un piano cioè che preveda la riconfigurazione della formazione digitale di base, della formazione professionale e tecnica, delle professioni della PA, delle professioni STEM e interdisciplinari, delle professioni manageriali e altro. Un piano che non si limiti alla pur necessaria formazione delle élite professionali ma che conduca una battaglia contro la povertà educativa, che coinvolga sia i ragazzi, oggi a rischio di dispersione, ma anche tutti quei lavoratori che richiedono una riqualificazione delle loro competenze
Occorre rimettere la scuola al centro, lo dicono sui grandi organi di stampa in questi giorni molte figure autorevoli come De Bortoli, Barca, Monti, Giavazzi, Illy, per non fare che alcuni nomi. Il Premier Draghi ha messo la scuola al centro del suo programma di governo. Le proposte presentate da Patrizio Bianchi, come prima come coordinatore del Comitato esperti che il Ministero dell’Istruzione ha attivato da 21 aprile al 13 luglio 2020 e ora come Ministro dell’Istruzione, sono basate su due linee di azione necessarie e praticabili:

a) rilanciare il percorso di autonomia della scuola, avviato con legge 59/1997 e da allora più volte arenatosi;
b) lanciare dei Patti educativi di comunità che possano riunire attorno alla scuola tutte le forze vive delle comunità locali, riconoscendo in essa il perno della crescita e della solidarietà del territorio, attraendo anche nei processi educativi non solo docenti di professione ma persone che hanno maturato conoscenze ed esperienze che possono essere trasferite alle nuove generazioni.

• Leggi Report della task force guidata da Patrizio Bianchi
• Leggi Dichiarazioni programmatiche del Ministro Patrizio Bianchi
• Leggi Patto Ministero Sindacati
• Leggi Butera Articolo su Il Domani
• Vedi Locandina Convegno Scuola Territori con interventi di Patrizio Bianchi, Giovanni Biondi, Giuseppe Bertagna, Giorgio Gori, Federico Butera, Maria Stella Gelmini, Giuseppe Catalano
• Vedi intervento Ministro Patrizio Bianchi
• Vedi intervento Federico Butera
• Leggi Butera, La scuola come organizzazione
• Leggi IL libro verde della Pubblica Istruzione 1999 – Scheda editoriale
• Leggi – Slide Presentazione Progetto Picto, 2000

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