Preparare oggi una diversa ripresa dopo l’emergenza: coprire l’ultimo miglio dei finanziamenti con Patti Territoriali. Una proposta

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Facciamo una proposta su una ripresa economica e sociale che non si limiti a tentare di ricostituire lo status quo ante: attivare a livello di territorio patti pubblico- privati e partecipativi “a doppia elica”, cioè volti a proteggere subito le persone e le aziende e a progettare fin d’ora un sistema produttivo più robusto e una società più giusta avendo come stella polare l’aumento del valore aggiunto e la creazione di lavoro di qualità.

L’emergenza economica generata in Italia dall’epidemia di coronavirus verrà affrontata allocando le risorse europee straordinarie lungo due direttrici: a un estremo troviamo investimenti di politica economica nazionale , da nuovi Green Deal fino all’evocazione di una nuova IRI; all’altro estremo, risorse distribuite incondizionatamente per compensare la perdita di reddito dei cittadini e delle imprese, da redditi di emergenza di fino alle vare ipotesi di helycopter money. Entrambe queste direttrici hanno rischi e controindicazioni: la prima, di un nuovo centralismo che si può impantanare nel politicismo, nella burocrazia e nell’illegalità; la seconda di un rinnovato assistenzialismo che allarga le disuguaglianze. Esiste è una terza direttrice , che non esclude ma complementa e concretizza le precedenti sempre che siano correttamente impostate, ossia una serie di patti territoriali condivisi fra pubblico e privato che utilizzino le risorse disponibili coprendo l’ultimo miglio delle politiche nazionali con un percorso partecipativo a doppia elica, aiutando subito persone e imprese e iniziando a cambiare il modello produttivo e sociale. E’ questa la nostra proposta , che si avvale dei metodi appresi da una esperienza di successo, il Patto per il Lavoro dell’Emilia-Romagna

• Leggi. ” I Patti per una diversa ripresa dopo l’emergenza: una proposta per il paese Convertire l’emergenza in una forza di coesione. Per una ripresa economica e sociale che non si limiti a tentare di ricostituire lo status quo ante servono accordi regionali perattuare le politiche e realizzare gli investimenti” di Patrizio Bianchi, Federico Butera, Giorgio De Michelis, Paolo Perulli, in Il Foglio 19 Aprile

• Leggi I Patti per una diversa ripresa dopo l’emergenza: una proposta per il paese di Patrizio Bianchi, Federico Butera, Giorgio De Michelis, Paolo Perulli , in corso di stampa

• Leggi COESIONE E INNOVAZIONE Il Patto per il Lavoro dell’Emilia-Romagna di Patrizio Bianchi, Federico Butera, Giorgio De Michelis, Paolo Perulli, Francesco Seghezzi, Gianluca Scarano Postfazione di Vincenzo Colla. Il Mulino (una sintesi) In corso di stampa

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