La Pubblica Amministrazione palla al piede o protagonista della ripresa?

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La Pubblica Amministrazione non può cambiare solo guardando a se stessa, sollevandosi da sola per i capelli come voleva fare il Barone di Munchausen. Essa può cambiare solo se è parte di un programma per cambiare l’economia e la società del territorio in cui opera contribuendo a programmi di innovazione di lungo periodo. O se partecipa attivamente alla gestione di emergenze come avverrà con l’epidemia di Coronavirus che impegna severamente tutta la Pubblica Amministrazione e non solo il sistema sanitario e le forze dell’ordine : in una prima fase nell’emergenza e successivamente nel ridisegnare il sistema produttivo e sociale italiano.

Esce il libro di Domenico De Masi sul lavoro pubblico, un Dephi con le testimonianze di alcuni fra i maggiori esperti italiani e con una ampia introduzione del curatore.

In questi giorni di epidemia tutti dicono che un problema cruciale per l’uscita dal lockdown e per la ripresa è la riduzione della burocrazia e un cambiamento profondo della Pubblica Amministrazione. Ma cosa intendono coloro che giustamente lo affermano? Chi e come può agire ?
La semplificazione normativa è un’opera titanica e forse impossibile a breve termine: denunciarlo e disperarsi è un tutt’uno come fa Sergio Rizzo sul Corriere . Il cambiamento delle Pubbliche Amministrazioni per orientarle ai servizi e all’innovazione invece si può e si dovrebbe fare subito per uscire dall’emergenza. Il Governo oggi non lo sta facendo: dopo la riforma Madia che non è andata oltre riforme normative; dopo i tentativi bloccati di spending review di Cottarelli; dopo le azioni di Piacentini e poi di Attias con l’Agenda Digitale ancora in corso ma che non sono state abbastanza sostenute, tutto sembra ancora fermo al wishful thinking o all’invettiva o all’attesa. Nell’agenda delle task force di Colao questo tema non c’è ancora. Molto potrebbe fare la Scuola Nazionale dell’Amministrazione. Molto potrebbero fare le Regioni e le Amministrazioni locali .

Qui di seguito una proposta di gestione del cambiamento delle Pubbliche Amministrazioni Centrali e locali come parte di un progetto di contributo alla ripresa produttiva e sociale. Con la testimonianza di un progetto riuscito, il caso dell’Emilia Romagna .

• Leggi Domenico De Masi “Lo stato necessario” , Rizzoli . Estratto “L’approccio di Butera” Federico Butera Organizzazione e società.

• Leggi “Organizzazione e società. Innovare le organizzazioni per l’Italia che vogliamo” , Marsilio Parti 4a e 5a.

• Leggi Federico Butera, Patrizio Bianchi, Francesco Frieri “Il Patto per il Lavoro e la Pubblica Amministrazione che cambia se stessa”, in Harvard Business Review“, maggio 2020

• Leggi Federico Butera, Patrizio Bianchi, Francesco Frieri “Alla ripresa dopo l’emergenza e alla Quarta Rivoluzione Industriale occorre una Pubblica Amministrazione 4.0″, in Sviluppo&Organizzazione, maggio 2020

• Leggi Federico Butera “Progettare insieme tecnologia, organizzazione, lavoro nelle Pubbliche Amministrazioni“, Slides Presentate al Network dei Direttori del Personale , SNA 2019

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